
Rendere gli spazi freddi caldi, in fretta: la verità sugli elementi a radiazioni infrarosse ad alta densità
Immaginate di entrare in una stanza gelida dove si trovano gli armadietti per cambiarsi. Non vorrete certo aspettare venti minuti che il riscaldatore riscaldi lentamente l’aria. Vogliamo semplicemente sentire il calore subito.
Ecco perché non ci preoccupiamo di riscaldare l’aria. Utilizziamo radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda per riscaldare direttamente voi e i vostri indumenti. È un processo istantaneo e intenso. Per far sì che questi elementi funzionino senza problemi, li costruiamo in modo che possano gestire carichi termici elevati, mantenendo al contempo un livello di protezione IP65.
La tensione elettrica
Per ottenere questo effetto “istantaneo”, applichiamo una grande quantità di energia elettrica su questi elementi. Che si tratti di una connessione standard a 230V o di una rete industriale a 400V, è la tensione elettrica a determinare il flusso di calore. Il trucco è questo: una tensione più elevata permette di utilizzare tubi più lunghi senza che la potenza diminuisca. Se provate a utilizzare tubi troppo lunghi per la tensione disponibile, si creeranno zone fredde alle estremità del tubo. Nessuno vuole un riscaldatore che funziona solo nella parte centrale.
Quarzo, sigillanti e acqua
Il filamento di tungsteno viene inserito all’interno di un vetro di quarzo ad alta purezza. Perché? Perché il quarzo permette alle radiazioni infrarosse di passare attraverso di esso senza assorbire il calore stesso.
Ma la vera sfida è l’acqua. Per raggiungere lo standard IP65, il sigillo tra l’elemento e la custodia deve essere perfetto. Utilizziamo guarnizioni e connettori speciali che impediscono l’ingresso di polvere e getti d’acqua. Si tratta di elementi sostituibili che funzionano bene anche in ambienti umidi.
Alcuni consigli per l’installazione
L’installazione di questi elementi è piuttosto semplice, ma bisogna fare attenzione al modo in cui vengono montati. Il quarzo si espande e si contrae rapidamente quando si riscalda. Se le clip di fissaggio sono troppo strette, il tubo potrebbe rompersi già dalla prima volta che lo si accende. Dategli quindi un po’ di spazio per “respirare”.
Un ultimo consiglio: questi elementi a radiazioni infrarosse generano un’enorme quantità di calore locale. È come vivere in un ambiente di lusso… ma è anche molto faticoso per il sistema elettrico. Assicuratevi che il cablaggio possa sopportare la corrente massima. Non vorrete sicuramente dover affrontare problemi con i terminali bruciati lunedì mattina.